Proseguendo nell’analisi dei Trend 2008 identificati da McKinsey, è ora il momento di parlare di automazione. Il ragionamento è in sè molto semplice: viviamo in un mondo sempre più interconnesso, nel quale qualsiasi processo di fatto genera (o può generare) una “traccia digitale” cioè una grande quantità di dati ed informazioni, perfino senza nessun sforzo addizionale (cioè data entry). Il facilitare il colloquio tra i dati permetterebbe di rendere automatiche molte procedure e processi, lasciando alle Persone più tempo per fare attività con più alto valore aggiunto.
E’ un peccato che il patrimonio informativo (che è un contenuto vero e proprio) generato dai singoli processi rimanga patrimonio di una singola azienda se non addirittura del tutto inutilizzato. L’idea giusta (già attiva in alcuni ambiti) è quella di costruire standard di comunicazioni univoci che permettano di scambiare questi dati, in modo tale che la creazione di “nuove viste logiche” di queste informazioni possa generare veri e propri nuovi prodotti (editoriali o meno).













