Ecco la versione pubblica del rapporto di cui si parlava nel post di ieri.
- Author: guido.masnata
- Published: Jan 18th, 2010
- Category: content management, media marketing
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Il rapporto di Morgan Stanley sul Mobile internet: buona lettura!
- Author: guido.masnata
- Published: Jan 17th, 2010
- Category: media marketing
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Il futuro è mobile (ma l’ikea non ne avrà beneficio…)
E’ molto interessante la ricerca di Morgan Stanley dello scorso dicembre sul futuro del mercato del mobile (che ovviamente non c’entra con tavoli & divani bensì riguarda smartphone & cellulari). Lasciando ai più tenaci la lettura delle 492 pagine del report finale (che pubblicheremo nel blog appena finito il suo scaricamento…), ecco i punti Read the rest of this entry »
- Author: guido.masnata
- Published: Oct 19th, 2009
- Category: Dtt, content management, politica
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Il futuro è già qui. E stanno pure per cominciare a distribuirlo… Mediaset ed il web
Segnalo l’articolo di Stefano Carli su Affari e Finanza di Repubblica sulle prossime mosse di Mediaset nel campo della Tv & Web. E se si sentono minacciati loro (che possono agire/rimediare con non piccoli mezzi a loro disposizione), cosa dovrebbero fare la pletora di altre TV italane (locali in particolare)?
E pensare che con il giusto approccio si potrebbero fare cose eccellenti con veramente poche risorse, ovviamente innovando…
- Author: guido.masnata
- Published: Mar 3rd, 2008
- Category: evergreen, trend 2008
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Tendenze: espandere le frontiere dell’automazione
Proseguendo nell’analisi dei Trend 2008 identificati da McKinsey, è ora il momento di parlare di automazione. Il ragionamento è in sè molto semplice: viviamo in un mondo sempre più interconnesso, nel quale qualsiasi processo di fatto genera (o può generare) una “traccia digitale” cioè una grande quantità di dati ed informazioni, perfino senza nessun sforzo addizionale (cioè data entry). Il facilitare il colloquio tra i dati permetterebbe di rendere automatiche molte procedure e processi, lasciando alle Persone più tempo per fare attività con più alto valore aggiunto.
E’ un peccato che il patrimonio informativo (che è un contenuto vero e proprio) generato dai singoli processi rimanga patrimonio di una singola azienda se non addirittura del tutto inutilizzato. L’idea giusta (già attiva in alcuni ambiti) è quella di costruire standard di comunicazioni univoci che permettano di scambiare questi dati, in modo tale che la creazione di “nuove viste logiche” di queste informazioni possa generare veri e propri nuovi prodotti (editoriali o meno).












