Ho incrociato sul blog di Future Lab un interessante post di David Armano sulle 4 C delle community e dei social media. Rimando a chi vuole approfondire la cosa direttamente al post di David (cliccando QUI) ed anticipo comunque il chiarissimo schema di riferimento.
- Author: guido.masnata
- Published: Dec 1st, 2008
- Category: social media, spunti
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Le 4 C dei social media: David Armano da AdAge
- Author: guido.masnata
- Published: Nov 17th, 2008
- Category: media marketing, social media
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Social media & Communities: un avviso per manager old style
A completamento della recensione del libro qui sotto, segnalo l’interessante post di Karl long uscito sul The Future Lab blog (visualizzabile cliccando QUI).
In estrema sintesi viene ben evidenziato come la “vecchia” scuola di management tende a sottovalutare la potenzialità dei social media e delle commmunity in quanto si tratta perlopiù di persone culturalmente orientate alla creazione di valore attraverso il prodotto, come usava fino a qualche tempo fa.
Mentre la rivoluzione dei social media si basa sulla generazione di valore attraverso la potenza dei beni relazionali, attraverso meccanismi che sono certamente meno immediatamente visibili ma molto più profondi, radicati ed in prospettiva economicamente assai performanti.
- Author: guido.masnata
- Published: Nov 9th, 2008
- Category: content management, social media
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Smart Startups: un libro interessante… a metà
Ho finito oggi il libro che trovate nell’illustrazione qui a fianco (contenuto nella mia libreria su Anobii). Una prima parte molto interessante come scenario ed identificazione di metodo (in questo i libri USA sono spesso inarrivabili). Una seconda parte che tende a sconfinare in cose del tipo “come diventare multimilionari in 10 lezioni”, anche se riporta comuque alcuni spunti interessanti.
- Author: timoteoframmartino
- Published: Jul 28th, 2008
- Category: introduzione, long tail
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Tag…la chiave del successo
Cercavo su slide share una presentazione che avvalorasse la personale ipotesi che all’interno della rete al valore che un tempo potevamo definire del “brand” (Cocacola, Apple, BMW e via dicendo) sta affiandosi quello del “tag”, ovvero della parola chiave. Ok lo so bene che tutti sanno cos’è un tag, ma se pensiamo che, per come “ragionano” i motori di ricerca adessso, il tagging di un articolo, di una foto, di una presentazione slide, di un filmato, di un vecchio compagno di classe su facebook è una componente indispensabile per fare sì che io possa trovare quello che voglio…non è questo dopo tutto il segreto del successo della rete? Poter analizzare tutti i termini della mia ricerca e poter soddisfare alla precisione massima le mie esigenze di conoscenza, che io sia un fan accanito di un musicista di cui probabilmente solo in Australia si sa qualcosa o che sia un appassionato di trapani a tamburo(se esistono)…a dividerci restano migliaia di chilometri, per unirci basta una parola, chiave, che apre tutte le serrature.













