Seguendo il trend dettato dall’affermarsi di Youtube, sono spuntati come funghi siti clone che cercavano di affrontarne la concorrenza con:
- migliorie tecniche: come per esempio la qualità superiore del player di Brightcove
- differenziazioni di contenuto :da Blinx per i soli produttori professionisti a Current cui al Gore dona gentilmente faccia e idee per finire con
, che si commenta da solo e guarda caso è l’unico che prospera tanto da scavalcare nelle classifiche di utenza siti blasonati come Flickr e Amazon. Non ci credete? Guardate qui… - promesse di guadagno..
In particolare quest’ultima opzione mi sembra importante, anche perché la domanda se l’era già posta qualche utente più veniale: perchè io produttore di contenuti dovrei fornire gratuitamente i miei servizi alla multinazionale della comunicazione più potente e indiscreta al mondo (sto parlando di Read the rest of this entry »













