Sempre molto acuto e preciso il nuovo pezzo di Fredric Filloux sulle sfide per il mondo pubblicitario. In un mondo digitale anche la pubblicità deve cambiare natura e la pletora di skyscraper e pop-up è probabilmente l’ingombrante retaggio di chi era abituato a dominare ed ora cerca di replicare anche nei media digitali modalità e tecniche non adeguate (basta guardare le impressionanti statistiche di download delle varie extension per i browser che bloccano la pubblicità…..).
Il che ovviamente non significa che la pubblicità sia morta, anzi. Certamente però partiamo dall’assunto che il 76% dei consumatori non crede a quanto è scritto in pubblicità (fonte: varie ricerche in USA) e che il Womm è strumento da sempre potentissimo.
Ed infatti chi se non Google sta facendo ricchi profitti sul nuovo modo di fare pubblicità?













