Lungi da noi qualsiasi forma di luddismo o protesta autoreferenziale, ho trovato molto interessante questo articolo (visibile cliccando QUI), sulla strategia adottata da Google negli USA nell’aggredire il mercato del “mobile”, un comparto che da noi è ancora prevalentemente “estetico modeggiante” mentre all’estero sta già raggiungendo interessanti sviluppi e grandi rivoluzioni anche nella strategia di costruzione dei media e dei contenuti.
Nello specifico, si parla di come Google riesca ad aggirare i forti vincoli imposti dai gestori di telefonia mobile nell’utilizzo di servizi esterni alla loro piattaforma (pensando a quanto succede per ora in Italia, forse viene anche da piangere…), utilizzando in modo creativo, intelligente e semiautomatico la tecnologia di sms ed autorisponditori. Per fornire una serie di servizi ormai standard per l’internet da postazione fissa ma interessanti ancora di più nella prospettiva del mobile..
E quando poi disporrà di Android, il proprio sistema operativo per cellulari, ulteriore sarà il salto…














